Riflessioni dopo le elezioni amministrative

             

Nella foto: Carmine Miriam Pitasi

Francesco Cannizzaro, esponente del Centrodestra, è il nuovo sindaco del Comune di Reggio Calabria, eletto al primo turno con una maggioranza schiacciante (65,68%) nei confronti di Domenico Battaglia (24,74%), candidato del Centrosinistra. Nulla da fare, invece, per l’altro candidato a sindaco Eduardo Lamberti Castronuovo (5,10%), per il Polo Civico Cultura e Legalità, mentre  Saverio Pazzano (4,47%), del movimento La Strada, riesce, per pochi voti, a entrare in consiglio dopo il riconteggio. Dopo 14 anni e due legislature, fatta eccezione per il breve periodo di Ersilia Andidero, subentrata per pochi mesi dopo le note vicende giudiziarie che coinvolsero alcuni consiglieri eletti, Mosorrofa torna finalmente ad avere una consigliera comunale: la giovane Carmine Miriam Pitasi, laureata in Servizio sociale, eletta nella lista Insieme si può, che sosteneva la coalizione di Centrodestra del vincitore Francesco Cannizzaro. A lei vanno gli auguri per la sorprendente affermazione, con 422 voti complessivi, che le consentono di entrare in consiglio comunale. Certi che si impegnerà al servizio dei cittadini, la invitiamo a coinvolgere, in spirito di collaborazione e dialogo, le associazioni e il Comitato di quartiere, che in questi anni si sono prodigati per migliorare le condizioni dei residenti del territorio. Non ce l’ha fatta, purtroppo, a entrare in consiglio comunale Pasquale Andidero (203 voti complessivi), ex presidente del Comitato di quartiere, che pure, in questi ultimi cinque anni, si è sempre battuto per migliorare le condizioni disastrate del nostro territorio. Il Comitato aveva invitato i cittadini di Mosorrofa e Sala a votare lui e Giada Nicolò (139 voti complessivi), candidati nella lista Polo Civico Cultura e Legalità di Eduardo Lamberti Castronuovo. Purtroppo, ancora una volta, è prevalsa una mentalità fondata su amicizie, relazioni di parentela o altro, che ha portato molti a votare candidati esterni al territorio: su 1530 votanti, quasi 1000 voti sono andati, come sempre, a candidati non di Mosorrofa o Sala. Il voto di opinione rimane espressione di una minoranza che ha maturato una consapevolezza di cittadinanza attiva, ancora estranea alla maggioranza di coloro che si recano alle urne. Riguardo alle elezioni relative alle circoscrizioni, Mosorrofa e Sala avranno invece due rappresentanti. Nella nostra circoscrizione, la II (Trabocchetto-Condera-Spirito Santo; Ortì-Podargoni-Terreti; Cannavò, Cataforio-Mosorrofa), sono risultati eletti, come candidati di Mosorrofa e del Comitato di quartiere, con un vero e proprio boom di consensi, Patrizia Mattia Giordano, con 724 voti, e Angelo Suraci, con 707 voti, nella lista di Centrodestra che sosteneva il candidato Nino Ripepi (4468 voti), sconfitto da Giovanni Muraca, eletto presidente per il Centrosinistra con 5102 preferenze. A entrambi, auguri di un proficuo lavoro al servizio del bene comune. Durante la campagna elettorale, gli unici candidati sindaci che hanno partecipato a eventi pubblici a Mosorrofa sono stati Pazzano, per La Strada, ed Eduardo Lamberti Castronuovo, per il Polo Civico. Va sottolineato che, per l’ennesima volta, parecchi giovani “fuori sede”, domiciliati al Nord per motivi di studio o di lavoro, non hanno potuto esercitare il diritto di voto. Molti di loro non sono tornati a votare a causa dei costi proibitivi dei mezzi di trasporto. Tutto questo, nel terzo millennio e con le elevate tecnologie di cui dispongono le istituzioni pubbliche, è davvero intollerabile.