La festa di San Demetrio del 1946
Riportiamo integralmente l ’ ”AVVISO SACRO” , firmato dalla Commissione della festa e da don Caridi, relativo ai festeggiamenti di San Demetrio del 1946. Da sottolineare la comunicazione relativa allo spostamento dei festeggiamenti esterni alla seconda domenica di Novembre a causa dell’introduzione della solennità universale della festa di Cristo Re, anche se la festa liturgica del 26 ottobre viene comunque celebrata in parrocchia. I fedeli accolsero la novità con un po' di dispiacere ma si allinearono alle disposizioni ecclesiastiche. La festa era organizzata dall’antichissima Congrega di San Demetrio il cui Priore del tempo era il dottore Demetrio Sorgonà. Fu celebrata solennemente anche per gioire del rientro, quasi completo, dei militari prigionieri di guerra. La festa venne celebrata quindi la seconda domenica di novembre. A predicare venne chiamato il parroco di Condera, Mandalari , che preparò il popolo per cinque giorni. Solenni Vespri vi furono la sera del sabato. I fuochi pirotecnici vennero eseguiti dalla ditta Checco di Gallico , mentre ad allietare la liturgia venne chiamata la Piccola Orchestra del Maestro Perrone. Tornava protagonista per due giorni la banda musicale locale ricostituita dopo la guerra da Giovannino Cozzupoli e guidata in quell’anno dal Maestro reduce Demetrio Cassalia. Il parroco Caridi annota nel suo diario la presenza di numerosi forestieri, molti dei quali arrivati dalla città con le corse straordinarie predisposte dal Comune. Ben 38 commensali furono ospiti alla sua tavola per il pranzo con autorità civili e militari. Per i posteri, annota nel suo diario che per l’occasione spese 16 mila lire, poichè le frittole si pagavano 650 lire al chilo, la pasta andava a 250 lire, il pane a 125 lire, il vino a 120 lire e la carne costava da 400 a 600 lire. Ma sottolinea anche che grazie a Dio la festa è riuscita, solenne, senza incidenti com’era nell’aspettativa generale.
Parrocchia San Demetrio Mosorrofa “ AVVISO SACRO”
Si avvisano i fedeli, soliti ad intervenire annualmente alla festa tradizionale di Mosorrofa ad onore del suo Titolare e Patrono Principale, il glorioso Martire San Demetrio festa che sempre aveva luogo nell’ultima domenica di ottobre, ma considerato che ,in tale data fu stabilita dalla Chiesa la solennità di Cristo Re, ricorrenza sacra che liturgicamente non permette la simultanea celebrazione di altre feste secondarie, la Commissione nominata dal parroco, mette a conoscenza ed a tempo il pubblico che quest’anno la Festa di San Demetrio in Mosorrofa, viene traferita, col permesso delle Autorità Ecclesiastiche, dall’ultima Domenica di Ottobre alle seconda Domenica di Novembre di ogni anno, ferma restando, la festa religiosa interna da celebrarsi il 26 ottobre, giorno proprio del santo.
Ciò premesso, per quest’anno la festa verrò celebrata con i seguenti due programmi religioso-civili.
PROGRAMMA RELIGIOSO:
26 ottobre, giorno proprio del Santo Titolare della parrocchia di Mosorrofa, Messa solenne con comunione generale da parte del popolo ed in modo speciale, degli aggregati alla PIA CONRATERNITA del S.S. e di SAN DEMETRIO
Giorni 7-8-9 Novembre: Predicazione di un Triduo Eucaristico in preparazione alla festa e Vespri solenni alle ore 6 p.m. della sera del Sabato 9.
Domenica 10 novembre: ore 7-9-10 Messe basse per facilitare anche ai forestieri della città e paesi limitrofi, l’adempimento del precetto festivo di ascoltare la S. Messa.
Ore 11: Messa solenne e panegirico del Santo Martire di Tessalonica.
Ore 4 p.m. processione con l’antica statua del santo patrono del paese, con l’intervento delle varie Pie Aggregazioni e Associazioni parrocchiali
Ore 6 p.m. Funzioni di chiusura e sorteggio di due artistici quadri ad esclusivo vantaggio delle Missioni Cattoliche.
PROGRAMMA CIVILE
Per la solenne ricorrenza le vie e la piazza San Demetrio saranno pavesate e addobbate a festa ed illuminate a luce elettrica, mentre il servizio musicale sarà disimpegnato dalla ricostituita banda “San Demetrio”.
Nei giorni 26 ottobre e 9 e 10 Novembre: tanto al mattino quanto alla sera, non mancheranno le tradizionali Batterie.
10 novembre ore 3 p.m. Divertimenti popolari e “Gara di tiro al montone”
Ore 8 p.m. chiusura della Festa con lancio di petardi e svariati fuochi pirotecnici.
Non mancheranno per l’occasione e per la comodità dei cittadini di Reggio, delle corse speciali da parte del Servizio Automobilistico Comunale che inizierà le sue corse fin dalle ore 7 a.m. del mattino di Domenica 10 Novembre.
Mosorrofa (Reggio Calabria) li 15 Ottobre 1946
La Commissione
Il Parroco Caridi Antonino