Sala di Mosorrofa, borgo dimenticato
I cittadini di Sala di Mosorrofa, un quartiere che avuto una notevole crescita urbanistica negli ultimi decenni, che si trova a pochi chilometri dal centro cittadino, da tempo segnalano continuamente il degrado urbano nel quale sono condannati a vivere. Per raggiungere l’agglomerato urbano, bisogna percorrere il primo tratto della San Sperato- Mosorrofa. Un arteria della quale si attende a breve il rifacimento totale del manto stradale dal Bivio San Sperato Cannavò all’incrocio con Via Dei Pini, che ad oggi si presenta pieno di buche. L’altra via di accesso è la strada collega Sala con Riparo Vecchio, una strada recentemente asfaltata ma che è sede di due enormi discariche. Una di queste ha anche ostruito un pozzetto che raccoglieva e faceva defluire le acque piovane che di conseguenza scendono liberamente lungo la strada e creano, enormi disagi agli automobilisti e agli abitanti di Via Riparo Vecchio. La ciliegina sulla torta è Via Dei Pini, dove abitano 52 famiglie. Da circa 6 anni la pavimentazione è totalmente sconnessa, con grave rischio per chi è costretto a transitare in auto e ancor di più in moto o bici. Anche i pedoni devono stare attenti i perché è facile inciampare e quando piove diventa un acquitrino. Il signor Domenico Violi , più volte a voce e per iscritto ha richiesto l’intervento del Comune per la sistemazione di questa via. L’ultima lettera indirizzata al Sindaco Giuseppe Falcomatà, all’allora Vice Sindaco Paolo Brunetti e per conoscenza al Presidente del Comitato di Quartiere Mosorrofa Pasquale Andidero risale al 3 maggio 2025. I residenti del posto affermano di aver visto qualcuno che ha fatto un sopralluogo, che misurava l’area ,ma ad oggi niente si è concretizzato.
I cittadini ,nella lettera indirizzata al Sindaco, si chiedono se fanno ancora parte del Comune di Reggio Calabria e della Città Metropolitana e se godono di qualche diritto visto che pagano le tasse, molto salate, come tutti.
Recentemente vari rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno comunicato verbalmente che i lavori di sistemazione della strada saranno portati a termine. Attendiamo fiduciosi sperando che non si avveri la nefasta previsione di un cittadino: “hanno promesso che a breve la sistemeranno, ma lo hanno promesso altre volte, ormai non abbiamo più fiducia” mentre un altro esclamava: “campa cavallo che l’erba cresce… tra poco qui non si potrà più nemmeno camminare!”.
I residenti esasperati, non sanno più a che santo votarsi, sperano che stavolta si porti a compimento un’opera fondamentale per la viabilità del territorio.