Nuove Circoscrizioni, una grande opportunità
Il 3/3/2026 la Seconda Commissione consiliare del Comune (Affari istituzionali, Città metropolitana e decentramento, controllo enti partecipati, sicurezza e legalità), presieduta da Giuseppe Marino, ha approvato il Regolamento sul decentramento amministrativo e il relativo schema cartografico con la delimitazione delle nuove Circoscrizioni che saranno cinque, con aree composte da almeno trentamila abitanti e quindi più vaste rispetto a quelle precedenti. Nella proposta di Regolamento approvata in Commissione il territorio cittadino è così suddiviso: Circoscrizione I, Reggio Centro (Centro storico, Pineta Zerbi, Tremulini, Eremo, Santa Caterina, Vito); Circoscrizione II, Reggio Est (Trabocchetto, Condera, Spirito Santo, Ortì, Podargoni, Terreti, Cannavò, Mosorrofa, Cataforio); Circoscrizione III, Reggio Nord (Catona, Salice, Rosalì, Villa San Giuseppe, Gallico, Sambatello, Archi); Circoscrizione IV, Reggio Sud (Ravagnese, Gallina, Pellaro); Circoscrizione V, Reggio Centro-Sud (Ferrovieri, Stadio, Gebbione, Sbarre, San Giorgio, Modena, San Sperato). Il nuovo decentramento potrà essere una grande opportunità se i cittadini ne prenderanno coscienza, non solo eleggendo persone degne di rappresentare i territori, ma anche partecipando attivamente. Il nuovo regolamento è stato approvato in via definitiva dal consiglio comunale il 19/3/2026. Si voterà per le nuove circoscrizioni il 24/25 maggio in concomitanza con il rinnovo del consiglio comunale. Il comitato di Quartiere di Mosorrofa e Sala, dopo tanti anni di impegno sul territorio, nei prossimi giorni indicherà alla cittadinanza i propri candidati sia al Comune che alla Circoscrizione chiedendo ai cittadini di votarli, indipendentemente dalle proprie opinioni politiche e dalle liste in cui verranno collocati. Il nostro territorio merita infatti di essere rappresentato. Per una volta, come comunità, ci è richiesto di essere compatti nelle scelte. In caso contrario, come succede da troppo tempo, rischiamo nuovamente di non avere rappresentanti negli enti locali, dove, negli anni a venire, si prenderanno decisioni importanti per i bisogni e lo sviluppo del nostro territorio. Ecco, di seguito, una sintesi del regolamento delle nuove circoscrizioni:
Chi governa?
Gli organi di governo di ogni circoscrizione sono due: il consiglio circoscrizionale composto da 16 consiglieri, e il Presidente, che rappresenta il territorio ed è il responsabile dell’amministrazione.
Come si vota?
L’elezione avviene in contemporanea con quella del Sindaco e del consiglio comunale. Il sistema di voto è maggioritario secco: la lista che ottiene più voti vince. Il voto dato al candidato presidente vale automaticamente anche per la lista a lui collegata.
Partecipazione attiva
I cittadini diventano protagonisti attraverso i Comitati di quartiere e le Consulte tematiche, oppure presentando interrogazioni, petizioni o proposte dirette su problemi di interesse comune.
Servizi di base gestiti in autonomia
Le Circoscrizioni gestiranno autonomamente i servizi di base, tra cui la manutenzione di strade e aree verdi, l’illuminazione pubblica e l’uso di spazi per attività sociali, culturali, giovanili e sportive.
Uffici nel Quartiere
Vi saranno uffici decentrati più vicini a casa: sportelli per i servizi demografici come il rilascio delle carte d’identità, distaccamenti della Polizia municipale e uffici tecnici e presidi per il Welfare (i poli sociali)
Ruolo consultivo
Oltre a gestire i servizi territoriali, le Circoscrizioni dovranno esprimere pareri obbligatori su questioni importanti del Comune come i piani urbanistici, la viabilità, i trasporti pubblici e la localizzazione di nuovi impianti sportivi o mercati.
Fase di transizione
Per garantire un passaggio efficiente, è previsto un subentro graduale. Nel triennio 2026-2028 le Circoscrizioni gestiranno esclusivamente: manutenzione stradale, aree verdi, attività sociali, culturali e sportive.