Comitato di quartiere Mosorrofa e Sala di Mosorrofa: il punto della situazione
Giunti a dicembre 2025, il Comitato di Quartiere Mosorrofa a cinque anni dalla sua costituzione, si interroga sullo stato dell’arte dei quartieri Mosorrofa e Sala di Mosorrofa e prova a fare un bilancio ma anche il punto della situazione attuale.
Ad oggi, continua la difficoltà di un approvvigionamento idrico continuo. L’acqua continua ad arrivare in salita e i motori spesso vanno in avaria. Abbiamo chiesto a Sorical un incontro per capire lo stato dell’arte ma non abbiamo avuto risposta. Viabilità: La strada San Sperato- Mosorrofa nel tratto tra il Bivio per Cannavò e Largo Calvario a Mosorrofa è stata appaltata e consegnati i lavori. Attualmente abbiamo visto fino ad ora solo alcuni tratti di guard rail realizzati non a norma e la posa in opera dell’asfalto da Piazza Calvario fino al centro paese di Sala di Mosorrofa. Si attende il completamento fino al bivio per Cannavò; La strada che da Mosorrofa porta ai Campi, direzione Gambarie, molto trafficata, versa in stato di abbandono; In paese i parcheggi sono inesistenti mentre la segnaletica stradale è inadeguata.
Riguardo le attività ludiche e sportive, continua il disagio per i ragazzi costretti a giocare per strada, per i giovani che non hanno luoghi per ritrovarsi e per gli anziani che devono bivaccare su qualche panchina in piazza. A Bufano è stata posizionata una cabina elettrica e l’ex campo sportivo resta totalmente in abbandono. Tutto immutato per il decoro ambientale, la salubrità dei luoghi e la gestione della nettezza urbana. Le discariche sono aumentate e le richieste di bonifica inascoltate. Nessun controllo preventivo viene effettuato per scoraggiare i delinquenti che sversano inopinatamente ogni genere di rifiuti ai bordi delle strade.
Un capitolo a parte merita l’ABA (Abbattimento barriere architettoniche). Riteniamo vergognoso, che in cinque anni, non si sia riusciti a trovare i fondi per consentire a disabili e anziani di accedere agevolmente in un luogo di culto. La scalinata della Chiesa di San Demetrio è per loro inaccessibile.
Piazza San Demetrio è praticamente al buio e la scarsa illuminazione mantiene nella penombra la facciata della chiesa parrocchiale. Altri segni di totale abbandono da parte dell’amministrazione comunale sono il mancato ampliamento del cimitero e la chiusura della Delegazione Municipale, ufficialmente per dei lavori il cui termine è sconosciuto.
Dopo 5 anni dalla costituzione del Comitato di Quartiere nonostante le continue e ripetute richieste per cercare di dare qualche soluzione ai quartieri Mosorrofa e Sala di Mosorrofa, niente, o quasi, è stato fatto.
Una larga parte della popolazione di Mosorrofa e Sala di Mosorrofa più volte ha manifestato in piazza, ha raccolto firme e non ha mai fatto mancare la disponibilità a collaborare con le istituzioni.
Siamo a fine legislatura, il Comitato di Quartiere continuerà a rappresentare le esigenze di Mosorrofa e Sala di Mosorrofa anche con il nuovo Consiglio Comunale. Siamo consapevoli che, anche se a livello di realizzazione pratiche e di soluzioni ai problemi che affliggono questi borghi, non vi sono state risposte, si è comunque riusciti a coinvolgere una larga fetta della popolazione, cittadini che, si spera, nelle urne sapranno scegliere a chi affidarsi per i propri destini futuri.
A tal proposito, il Comitato comunica che si sta organizzando per esprimere due o tre candidature per il Consiglio Comunale e le Circoscrizioni, che dovrebbero tornare operative. Si spera che gli elettori di questi due quartieri comprendano, che frazionare il voto porterà solo a reiterare la situazione attuale: nessuna rappresentanza nelle istituzioni con le conseguenze che abbiamo ben sperimentato in questi cinque anni. Vi chiediamo, indipendentemente da chi sarà o saranno i candidati proposti dal Comitato e al di là della collocazione, che verrà scelta con senso di opportunità e non per appartenenza partitica, di appoggiarli, di far convergere verso di loro il consenso, per dare l’opportunità a questa nostra terra di avere una presenza dentro il palazzo comunale. Confidiamo nel senso di responsabilità e nell’amore dei cittadini verso il proprio territorio.