Chiusura progetto murales a Mosorrofa

Giovedì 27 novembre c.a. nella Sala A. Caridi si è svolto l’incontro di chiusura del Progetto “Mosorrofa Borgo della Musica” vincitore del bando nazionale di Progettazione Sociale “Idee in movimento” promosso dal Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (MLAC) in collaborazione con Caritas Italiana, Progetto Policoro e Uff. Naz. per i problemi sociali e il lavoro.

Mancava don Mimmo Labella, per motivi di salute, che ha fatto giungere con un messaggio la sua vicinanza. Ad avviare i lavori è stato Antonino Crucitti, referente del progetto, con la relazione di chiusura nella quale ha messo in rilievo quanto realizzato.  Egli ha evidenziato che tutti gli obbiettivi  prefissati nella descrizione sintetica del progetto sono estati raggiunti: la realizzazione dei tre murales, il coinvolgimento del paese, il coinvolgimento dei giovani, l’aver indicato in modo visibile, concreto una possibile via da percorrere per futuri interventi di risanamento del tessuto urbanistico e di abbellimento dello storico borgo. Ha sottolineato che la manifestazione di chiusura PROGETTO non vuol dire chiusura dell’esperienza. Come più volte è stato indicato il PROGETTO aveva uno spazio temporale di un anno, ma il “progetto paese” continuerà e si è già in attesa di nuovi sviluppi.

È intervenuto, poi, da remoto in diretta telefonica e con un video, il Segretario Nazionale del MLAC Maurizio Biasci, che ha tessuto le lodi della nostra comunità che è riuscita a coinvolgere e far collaborare tante realtà diverse, finanche due scuole, in linea con quelli che sono gli intenti della Progettazione Sociale.

A seguire Pasquale Andidero, Tutor del Progetto, ha manifestato i timori e le preoccupazioni in fase di progettazione e di coinvolgimento dei partner ma oggi si dice pienamente soddisfatto del risultato.  Ha ricordato Fabrizio Nicolò e Mimmo Andidero e si è complimentato con l’insegnante e i ragazzi che hanno prodotto i murales  per il lavoro svolto e per come è stato fatto, nella gioia, nella condivisione, nell’allegria. Ha concluso affermando che adesso bisogna guardare al futuro. Ora tocca ad ogni singola associazione o gruppo continuare l’opera.

Giuseppe Nicolò, il coordinatore, ha, con molta passione, messo in luce gli obbiettivi e l’amore per la sua terra che lo hanno spinto a pensare a Mosorrofa come Borgo della Musica e al possibile sviluppo  per far sì che i giovani non debbano più emigrare per trovare lavoro.

L’Avv. Lucia Zavettieri, dirigente del Liceo T. Campanella-M. Preti-A. Frangipane, ha tessuto le lodi del suo Polo liceale sottolineando che la disponibilità è figlia di un cammino e di un’attenzione al territorio che porta anche ad una crescita sostanziale degli alunni. Una disponibilità che non è scevra da responsabilità e rischi. Si è detta soddisfatta dei risultati pratici e di crescita degli alunni frutto della collaborazione e ha dato disponibilità, compatibile con i mille impegni del liceo, per cammini futuri.

L’insegnante Turiano Maria Pia ha esposto il lavoro svolto e la valenza educativa per i ragazzi che sono intervenuti ringraziando la parrocchia e la comunità  per l’ospitalità.

Il responsabile di plesso G. Verga, prof. Roberto Siclari ha sottolineato la stretta collaborazione con l’Azione Cattolica, con la parrocchia e con tutta la comunità .  Sono intervenuti anche il dr. Lamberti Castronuovo, Presidente del Conservatorio e il Prof. Palmeri del Liceo Artistico. La Filarmonica San Demetrio guidata da Antonino Schiavone ha concluso la serata con l’esecuzione di una “marcetta”.

Visitabile per tutta la durata dell’incontro la Mostra Laboratorio di Ecologia Musicale “Se li butti te li suono” curata da Pino Nicolò.

Si chiude un progetto, ma si apre una sfida a lungo termine che mira a coinvolgere, in modo corale o singolarmente, tutti, associazioni, movimenti, gruppi, scuole, singoli cittadini per fare di Mosorrofa un luogo da visitare, un luogo che possa creare lavoro, un borgo che torni ai fasti di un tempo.